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Tanta voglia di neve in questi mesi. Bianco, ghiacciato, pesante mantello.
Che avesse ricoperto l’universo…da guardare da dietro i vetri col vapore, e il fuoco che spreme l’umido dalla legna nel camino.
Soltanto pioggia invece, che ha trasformato in torrenti strade e viali. A parte ieri.
Ieri…verso l’ora tarda poco prima della sera, il sole ha soffiato sulla campagna una girandola di schegge di rame.
E allora l’ho sentita…la primavera dentro.
Ringrazio tantissimo la mia amica Fiore di Collina:
http://fioredicollina.splinder.com
che mi ha assegnato questi due premi...e che è sicuramente TROPPO BUONA!!!


Alla sera il pessimista dice: "Adesso incomincia a far buio".
L'ottimista dice: "Adesso comincio a vedere le stelle".
Al mattino il pessimista dice: "Sono più vecchio di un giorno".
L' ottimista dice: "Sono più ricco di 24 ore!".
L'ottimista afferma che viviamo nel migliore dei mondi possibili; il pessimista teme che sia vero.
Auguri a tutti per un meraviglioso
2009
Un miliardo di auguri a tutti voi per un
Felice Natale
Questo premio mi è stato gentilmente conferito da BANNY
che ringrazio di vero cuore!
Solo qualche giorno fa i traghetti per le isole partivano dal molo Beverello nelle ore stabilite, chè il maltempo non si era ancora preso il mare. Dalla piazza piccola del porto, Capri si aggrappolava sui colli ammantati di biondo cinerino sottobraccio alla buriana. La funicolare ti portava su su in alto fino al belvedere, dove ti sembrava di poter toccare il cielo puntando solo il dito verso l'alto. I faraglioni alla fine dello strapiombo ripido di rocce salate erano grossi giganti fissi a vegliare su un mare color acciaio, dove sentivo mormorare le sirene e le leggende insonnolite di navi pirata e marinai mai più tornati a casa. Sembravano crinali diruti di montagne sommerse dall'acqua.
Sono andata giù e mi sono presa il mare in faccia, in schizzi di spuma bianca come neve.
Ragazzi...sono in partenza!!
Approfitto del ponte dell'Immacolata per farmi un giro a Napoli, una città che adoro e che è anche quella che ha dato i natali al mio maritino.
Una volta tornata avrò sicuramente da raccontarvi qualche "chicca". Per adesso spalanco le braccia per stringervi a me tutti quanti e vi auguro di trascorrere un buon weekend!
I tempi sono corti in questi giorni, che quasi non ti accorgi che è già sera. I fine settimana interi sono dedicati alla campagna. Alla raccolta delle olive...grasse, rotonde e lucide. La sera, prima della doccia rotolano giù dalla maglietta e giocano sul pavimento ad acchiapparsi.
L'olio sarà verde e denso, con quel pizzicore di aria buona e di sole tiepido sui campi. Sarà il miele scuro dell' inverno sui cibi allegri di fuoco.
LA PAROLA E' MORTA...
...VIVA LA PAROLA!
In questi giorni molti di noi sentono ancor di più e con maggiore nostalgia la mancanza delle persone care che non ci sono più. Succede anche a me, seppure non passa un giorno senza che mia madre non sia nei miei pensieri e nel mio cuore. C'è una preghiera di Sant'Agostino che mi è stata regalata da mia sorella e che è di una bellezza struggente...vorrei condividerla con voi.
"La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte: è come se fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perchè sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo. Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace."